<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>2bePOP &#187; le origini del male</title>
	<atom:link href="https://www.2bepop.it/tag/le-origini-del-male/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.2bepop.it</link>
	<description>Fucking Lifestyle</description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Apr 2020 12:10:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.8.39</generator>
	<item>
		<title>La fredda lama di Goemon (Campagnano State Of Mind)</title>
		<link>https://www.2bepop.it/la-fredda-lama-di-goemon-campagnano-state-of-mind/</link>
		<comments>https://www.2bepop.it/la-fredda-lama-di-goemon-campagnano-state-of-mind/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Oct 2013 16:58:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[2bePOP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Stati di Coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[dario greco]]></category>
		<category><![CDATA[le origini del male]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.2bepop.it/?p=1918</guid>
		<description><![CDATA[<p> “Il topo diventò l&#8217;unità monetaria&#8221; (Zbignew Herbert)  Dici Cosenza e pensi ad una città. Sette Colli. Sette fiumi ...<a href="https://www.2bepop.it/la-fredda-lama-di-goemon-campagnano-state-of-mind/" class="read-more">Continue Reading</a></p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it/la-fredda-lama-di-goemon-campagnano-state-of-mind/">La fredda lama di Goemon (Campagnano State Of Mind)</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it">2bePOP</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><img class="aligncenter size-full wp-image-1919" alt="campagnano" src="http://www.2bepop.it/wp-content/uploads/2013/10/campagnano.jpg" width="960" height="721" /> “Il topo diventò l&#8217;unità monetaria&#8221; (Zbignew Herbert)<span id="more-1918"></span></p>
<p> Dici Cosenza e pensi ad una città. Sette Colli. Sette fiumi e sette meraviglie. Io a Cosenza ci sono nato, però non c&#8217;ho mai veramente vissuto. C&#8217;ho studiato, o meglio, ho fatto finta. Diciamo.</p>
<p>Sono cresciuto Altrove. Un posto che voi non conoscete, se non per nome. Un posto che ha il nome di una rosa, più o meno. Da piccolo i miei amici volevano diventare naziskin. Io no. Non sapevo nemmeno cosa volesse dire. Da piccolo volevo giocare a pallone, come tanti.</p>
<p>Cosenza per me è un ricordo, un panzerotto a via Rivocati. E poi? Andavamo a fare compere con la mia famiglia a Cosenza. Il sabato pomeriggio. E un sabato pomeriggio mio padre mi portò da Yankee. Una delle migliori tavole calde della città. All&#8217;epoca.</p>
<p>Oggi pomeriggio mi sono fatto un giro, tra le traverse di una zona che conosco bene. Una zona di architettura fascista. Era un bel posto quello. Bei panini, belle riviste, belle partire a pallone. Nessuno che io ricordi ha mai celebrato gli anni delle scuole medie, mi domando il motivo. Sarà una questione di cabala? Sarà il sistema metrico decimale?</p>
<p>Erano i primi anni novanta e Cosenza, come diceva Thomas Mann in un racconto, sfolgorava. C&#8217;erano pochi writers e quasi nessun graffito. Però le scritte me le ricordo tutte. E una di più diceva<b><i>: Intifada fino alla vittoria!</i></b> A dodici anni ti resta impressa una frase così. Nessuno dalle mie parti parlava dell&#8217;intifada, e nemmeno di Bob Marley se per questo.</p>
<p>L&#8217;unico argomento universale era il calcio. Le uniche squadre erano Milan e Juventus. E naturalmente il Cosenza! Marulla, Urban e Padovano.</p>
<p>Campagnano state of mind. Tarsia uscita autostradale. Mancuso &amp; Ferro. Sì!</p>
<p>E poi una domenica mattina, alla fiera di Montalto, mio padre mi comprò la fascetta di Bob Marley. Anni dopo, venne aperta una Conad a Taverna, e i ricordi di giovani provinciali di belle speranze, come ero stato io, mutarono per sempre, ma questa è un&#8217;altra storia.</p>
<p align="right">Dario Greco</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it/la-fredda-lama-di-goemon-campagnano-state-of-mind/">La fredda lama di Goemon (Campagnano State Of Mind)</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it">2bePOP</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.2bepop.it/la-fredda-lama-di-goemon-campagnano-state-of-mind/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le citazioni errate nei social network</title>
		<link>https://www.2bepop.it/le-citazioni-errate-nei-social-network/</link>
		<comments>https://www.2bepop.it/le-citazioni-errate-nei-social-network/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Sep 2013 14:04:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[2bePOP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[dario greco]]></category>
		<category><![CDATA[le origini del male]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.2bepop.it/?p=1862</guid>
		<description><![CDATA[<p>Leggendo con attenzione questo articolo: http://giovannacosenza.wordpress.com/2013/08/19/la-mania-di-fotografare-i-dettagli-piedi-mani-tatuaggi-pizze/ Mi sono soffermato un attimo a riflettere sul significato che ha assunto ...<a href="https://www.2bepop.it/le-citazioni-errate-nei-social-network/" class="read-more">Continue Reading</a></p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it/le-citazioni-errate-nei-social-network/">Le citazioni errate nei social network</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it">2bePOP</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-1863" alt="citazioni" src="http://www.2bepop.it/wp-content/uploads/2013/09/citazioni.jpg" width="550" height="700" />Leggendo con attenzione<span id="more-1862"></span> questo articolo:</p>
<p>http://giovannacosenza.wordpress.com/2013/08/19/la-mania-di-fotografare-i-dettagli-piedi-mani-tatuaggi-pizze/</p>
<p>Mi sono soffermato un attimo a riflettere sul significato che ha assunto la tecnologia digitale nel nostro vivere odierno.</p>
<p>Mi è quindi  sorto un atroce dubbio ancestrale : siamo sicuri che la tecnologia digitale non sia più nociva per la nostra mente rispetto a quella analogica?</p>
<p>Perché vogliono farci pensare che non è così?</p>
<p>Chi c&#8217;è dietro questa volontà di modernità e di tecnologia?</p>
<p>Le industrie dell&#8217;intrattenimento di massa? <b>Fabio Fazio</b>? <b>James Cameron</b>? <b>David Cameron</b>? Il ministro Calderoli? La mamma del ministro Calderoli?</p>
<p>Forse perdendo l&#8217;unicità e l&#8217;irripetibilità dello scatto &#8220;singolo&#8221; stiamo perdendo anche la nostra</p>
<p>vera identità, oltre che la nostra &#8220;natura estemporanea e casuale&#8221;. Come diceva De Niro nel Cacciatore è la teoria del colpo singolo. Tu devi contare su un colpo solo, hai soltanto un colpo,</p>
<p>il cervo non ha il fucile, deve essere preso con un colpo solo. Altrimenti non è leale.</p>
<p>Vale per il &#8220;vero&#8221; cacciatore, così come per il vero fotografo, desumo. Anche in vacanza, anche d&#8217;estate. Chi guarderà quelle centinaia e centinaia di foto brutte, uguali e prive di significato?  Che senso ha la ripetizione infinita e seriale? La vita nasce e muore da un colpo singolo, così come l&#8217;arte, e come i nostri ricordi. La memoria liquida non deve duplicarsi, perché nella nostra mente non esiste una carta copiativa né una cartuccia per fotocopie.</p>
<p>Le immagini si fissano nella mente e restano indelebili solo quando sono uniche, dinamiche e irripetibili.</p>
<p>Tutto il resto è Instagram.</p>
<p align="right">(Peppario feat Jerry Polemica)</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it/le-citazioni-errate-nei-social-network/">Le citazioni errate nei social network</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it">2bePOP</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.2bepop.it/le-citazioni-errate-nei-social-network/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I fantasmi del sabato sera (Non mischiare mai la Tequila con la Vodka!)</title>
		<link>https://www.2bepop.it/i-fantasmi-del-sabato-sera-non-mischiare-mai-la-tequila-con-la-vodka/</link>
		<comments>https://www.2bepop.it/i-fantasmi-del-sabato-sera-non-mischiare-mai-la-tequila-con-la-vodka/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 10:08:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[2bePOP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Stati di Coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[dario greco]]></category>
		<category><![CDATA[le origini del male]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.2bepop.it/?p=1557</guid>
		<description><![CDATA[<p>Ostinarsi ad uscire il sabato sera è po&#8217; come essere Julian Ross, lo sai che uscendo dagli spogliatoi ...<a href="https://www.2bepop.it/i-fantasmi-del-sabato-sera-non-mischiare-mai-la-tequila-con-la-vodka/" class="read-more">Continue Reading</a></p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it/i-fantasmi-del-sabato-sera-non-mischiare-mai-la-tequila-con-la-vodka/">I fantasmi del sabato sera (Non mischiare mai la Tequila con la Vodka!)</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it">2bePOP</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><i><img class="alignnone size-full wp-image-1558" alt="sabato sera" src="http://www.2bepop.it/wp-content/uploads/2013/06/sabato-sera.jpg" width="960" height="645" />Ostinarsi ad uscire il sabato sera è po&#8217; come essere Julian Ross, lo sai che uscendo dagli spogliatoi per entrare in campo ad aspettarti c&#8217;è la morte<span id="more-1557"></span>.</i> (G. Gallo)</p>
<p><i>&#8220;Il problema dei giovani d&#8217;oggi è che non sempre riescono bene a coniugare l&#8217;utile con il divertevole&#8221;</i> (A. Massimo)</p>
<p>Se non hai trascorso un sabato sera a Campobasso, Catanzaro, Riva Ligure o Caltanissetta, puoi tranquillamente dire di non aver mai trascorso un vero sabato sera italiano. Per dirla un po&#8217; alla Peter Bogdanovich.</p>
<p>La vera Italia, infatti, per chi non lo sapesse, non è rappresentata da Roma, Milano, Torino o Napoli, la vera Italia è Ascoli Piceno, Avellino, Domodossola (che non è un luogo inventato per giocare a nomi/cose/città).</p>
<p>Fatevelo dire da uno che a diciassette anni, viveva esclusivamente in funzione dell&#8217;uscita del sabato sera. Chi vi parla è lo stesso sbarbatello che non sapeva un cazzo di come si imbarca un sabato sera e che mai si è divertito e l&#8217;ha vissuto fino in fondo. Sono passati quasi dieci anni da quando penso al fatto che il sabato sera è un usanza superata e che sarebbe giusto realizzare un documentario sui relitti del sabato sera, come testamento per i posteri.</p>
<p><i>Forse sto solo cercando il cuore del sabato sera, qui a Santa Maria del Cedro, sulla riviera tirrenica.</i></p>
<p>Vi faccio una domanda, alla quale tenterò di rispondere prima io. Per quale motivo, nel 2013, alla veneranda età di uno che non possiede neanche una veranda, dovrei preoccuparmi di come andrà a finire l&#8217;ennesimo sabato sera?</p>
<p>Il sabato sera per quanto mi riguarda se lo sono inventato John Travolta, Max Pezzali o se siete più radical chic, Tom Waits.</p>
<p>Di fatto il sabato sera non esiste! E&#8217; solo un tempo morto tra il venerdì lavorativo e fattivo e la domenica delle salme caramellate!</p>
<p>Gli Afterhours dicevano che i milanesi ammazzano il sabato… è possibile, ma invece che mi dite dei casertani? O dei brindisini? (&#8220;<i>Ah, a proposito, ragà fatevi un bel brindisi ogni tanto!</i>&#8220;)</p>
<p>La notte è un dirigibile, ma qualsiasi senso abbia… chi lo sa! va bene, ho sbagliato citazione! Pazienza, Andrè&#8230;</p>
<p>Il sabato sera è un concetto che non appartiene più a questa generazione, ma continuano a propinarcelo, un po&#8217; come Sanremo o come il varietà di Rai Uno, non interessa a nessuno, però ce lo propongono lo stesso!</p>
<p>Che poi, a volervela dire tutta, io un posto segreto per il mio sabato sera ce l’avrei anche, però adesso non so se voglio condividerlo con voi, ma sappiate che esiste un luogo, dalle nostre parti, vicino alla foce del fiume Lao, lì dove il mare si mescola con il fiume, con la testa sul mare e il corpo in riposo, che descrive lontano una curva sopra una vasta regione e la coda perduta nella profondità dell’interno… lì c&#8217;è il posto dove è dolce trascorrere un sabato sera romantico. Dove voglio essere adesso, nudo e casto, anzi… Cast Away!</p>
<p>Insomma, per me il sabato sera è una cosa d&#8217;altri tempi, un po&#8217; come le atmosfere delle canzoni di Paolo Conte, del tipo: <i>“era una canzone che diceva e non diceva, l&#8217;orchestra si dondolava come un palmizio davanti a un mare venerato</i><i>&#8220;</i></p>
<p>E se ve lo dice uno che ha sempre adorato i Drifters, potete fidarvi! Vi chiedete ora se potete fidarvi? Vi rispondo che… dovreste!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Citazioni, ispirazioni ed elementi di disturbo:</p>
<p>Apocalypse Now</p>
<p>The Last Picture Show</p>
<p>The Heart Of Saturday Night</p>
<p>Boogie</p>
<p>I milanesi ammazzano il sabato</p>
<p align="right">Dario Greco &amp; Friends</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it/i-fantasmi-del-sabato-sera-non-mischiare-mai-la-tequila-con-la-vodka/">I fantasmi del sabato sera (Non mischiare mai la Tequila con la Vodka!)</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it">2bePOP</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.2bepop.it/i-fantasmi-del-sabato-sera-non-mischiare-mai-la-tequila-con-la-vodka/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Grosso guaio a Verbicaro</title>
		<link>https://www.2bepop.it/grosso-guaio-a-verbicaro/</link>
		<comments>https://www.2bepop.it/grosso-guaio-a-verbicaro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 May 2013 18:59:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[2bePOP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Stati di Coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[Visioni]]></category>
		<category><![CDATA[dario greco]]></category>
		<category><![CDATA[le origini del male]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.2bepop.it/?p=1509</guid>
		<description><![CDATA[<p>Change your coffee, change your life. &#8220;Credo che per abbattere la Carrà ci vorrebbe una pallottola d&#8217;argento!&#8221; (cit.) ...<a href="https://www.2bepop.it/grosso-guaio-a-verbicaro/" class="read-more">Continue Reading</a></p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it/grosso-guaio-a-verbicaro/">Grosso guaio a Verbicaro</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it">2bePOP</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1510" alt="grosso guaio a verbicaro" src="http://www.2bepop.it/wp-content/uploads/2013/05/grosso-guaio-a-verbicaro.jpg" width="960" height="645" />Change your coffee, change your life<span id="more-1509"></span>.</p>
<p>&#8220;Credo che per abbattere la Carrà ci vorrebbe una pallottola d&#8217;argento!&#8221; (cit.)</p>
<p>Ieri mi sono addormentato presto. Non mi capitava da quando avevo 13 anni. Peccato che avevo mangiato i peperoni ripieni.</p>
<p>Dopo i 40 anni i peperoni ripieni, alla sera, sono come l&#8217;uranio impoverito. Letali. Ho sognato. Cose che voi umani non potete immagine &amp; cose che un calabrese di provincia non può immaginare. Neppure oggi. Neppure dopo questi fatti recenti. Mi trovavo a Orsomarso. A bordo di un autoarticolato assieme a Giuvanni Burtone, nativo di Mandatoriccio e omonimo del Burtone politico, ma diversa estrazione sociale e tempra psico-fisica.</p>
<p>Giuvanni è il più grande radioamatore che io abbia conosciuto. Il suo CB è Falco69. Non chiedetemi cosa voglia simboleggiare, non ne ho la più pallida idea. Era una notte, buia e tempestosa di maggio, ma ad esser sinceri poteva anche essere pomeriggio presto. Eravamo al sesto caffè al ginseng, perché dovete sapere che Giuvanni è un <i>salutista di ferro</i> e beve solo bibite al ginseng.</p>
<p>Dunque. Era sicuramente pomeriggio, di quelli oscuri, forse anche notte. Io facevo da secondo a Giuvanni Burtone, un asso dell&#8217;autoarticolato come pochi. Sulle strade impervie di Mayerà saliamo, nelle gole di Grisolia il mezzo pesante si muove. Sento scricchiolare quasi il terreno. e mi sento come se stessi bussando alle porte di una magione.</p>
<p>Dovete sapere poi che Giuvanni è un esperto di musica popolare folk e che è convinto di avere una bella voce. Trasmettono alla radio tarantelle da almeno 40 minuti. Sempre lo stesso giro armonico. Tiri-tiri-tiri-tiri tara-tara, tara ereditaria.</p>
<p>Sono stanco, ho sonno e mi sento una pesantezza di stomaco che mi ci vorrebbe una carriola di malox per riprendermi. E Giuvanni se non l&#8217;ho già detto è un asso del volante, specialmente in curva. Ci fermiamo per una pausa ristoro in una piccola cantina, nei pressi di Verbicaro.</p>
<p>Io vado in bagno a sciacquarmi un attimo. Giuvanni ordina per tutti e due. Per lui un caffè al ginseng, per me un quartino  di vino. “Bravo Giuvanni, ‘n amico!”</p>
<p>Entrano cinque orientali con le loro giacchette da damerini in gran tiro. E mi scambiano per un loro amico. Iniziano a parlare una strana lingua che non comprendo. Probabilmente mandarino o</p>
<p>forse è solo tarocco. Io senza rendermi conto rispondo nello stesso linguaggio, ma loro sono contrariati. Tirano fuori dei<em>nunchaku</em>.</p>
<p>Ma che clacson succede?</p>
<p>Giuvanni, uomo d&#8217;azione e ormai dopato di caffè al ginseng, lesto come una faina nel pollaio, prende un palo di scopa e inizia a farlo roteare vorticosamente sopra la sua testa pelata. Fa una strana piroetta e per poco non si da una bastonata sul muso. Non so se ridere o se farmela sotto. Sti <i>ching, </i>che effettivamente sono in quattro<i>,</i> mi sembrano alquanto minacciosi. E mi vedo proiettato in una pellicola oscura e criptica alla Sonny Chiba. E ci tengo a dire che non ho mai visto un&#8217;oscura e criptica pellicola di Sonny Chiba!</p>
<p>Me ne sono successe tante fino a questo punto, ma mai, dico mai, mi ero ritrovato bloccato a Verbicaro, dentro un sogno, in compagnia di un personaggio come Giuvanni Burtone e di quattro manigoldi asiatici!</p>
<p>Domani riso in bianco <i>alla cantonese</i> o pastina… a cena è sempre meglio tenersi leggeri!</p>
<p>E buona serata ai sopravvissuti!</p>
<p><b>(Fine)</b></p>
<p>Nda: Verbicaro &#8211; <i>Vruvëcàrë</i> in calabrese &#8211;  è un piccolo centro della provincia di Cosenza, situato nei pressi della Costa Tirrenica, tra Diamante e Scalea, dove si produce un ottimo vino rosso, e dopo si svolgono delle lunghe e interessanti feste religiose a carattere truculento. La notte del Giovedì Santo, infatti, si ripete l&#8217;antichissimo rito dei Battenti Flagellanti, alcuni uomini penitenti, vestiti in rosso, a piedi nudi e gambe scoperte percuotono i loro arti inferiori con il “<b><i>cardillo</i></b><i>”</i> (un pezzo di sughero sul quale sono infisse 5 acuminate punte di vetro) fino a farli sanguinare.</p>
<p>(Il titolo è un personale tributo al maestro del cinema John Carpenter e ad uno dei suoi film che più ho amato durante la mia infanzia di tamarro calabrese violento.)</p>
<p style="text-align: right;">Dario &#8220;Jack&#8221; Greco</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it/grosso-guaio-a-verbicaro/">Grosso guaio a Verbicaro</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it">2bePOP</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.2bepop.it/grosso-guaio-a-verbicaro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;apparecchio gusto &#8211; Le Origini del male</title>
		<link>https://www.2bepop.it/apparecchio-gusto-le-origini-del-male/</link>
		<comments>https://www.2bepop.it/apparecchio-gusto-le-origini-del-male/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 May 2013 16:01:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[2bePOP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Stati di Coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[Visioni]]></category>
		<category><![CDATA[dario greco]]></category>
		<category><![CDATA[le origini del male]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.2bepop.it/?p=1427</guid>
		<description><![CDATA[<p>Sto perdendo un sacco di liquidi, fa lui, allergico. E io sto perdendo un sacco di capelli, replica ...<a href="https://www.2bepop.it/apparecchio-gusto-le-origini-del-male/" class="read-more">Continue Reading</a></p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it/apparecchio-gusto-le-origini-del-male/">L&#8217;apparecchio gusto &#8211; Le Origini del male</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it">2bePOP</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-1428" alt="apparecchio giusto" src="http://www.2bepop.it/wp-content/uploads/2013/05/apparecchio-giusto.jpg" width="960" height="930" />Sto perdendo un sacco di liquidi, fa lui, allergico. E io sto perdendo un sacco di capelli, replica lei<span id="more-1427"></span> (il dialogo probabile).</p>
<p>Ve le ricordate le ciliegie candite per torte della Pane Angeli? Io sì, me le ricordo bene. Parto da qui, senza nessun folle, perché per capire come siamo messi è importante dire che non ci sono più quelle torte di compleanno che ci facevano da piccoli.</p>
<p>Adesso è tutto un fiorire di ricotta e pera, pistacchi e pera, cioccolato e pera, pera e pera. Insomma, il messaggio subliminale per le nuove generazioni è questo: non avete speranza, o voi che festeggiate, datevi all&#8217;eroina che è meglio!</p>
<p>Nessuna obiezione, quando il pop diventa un vero e proprio fenomeno culturale e una dimostrazione di supremazia intellettuale è il segnale che qualcosa non ha funzionato, che la formula del Mago Merlino è stata inquinata dal mestruo acido di una Fata Morgana qualunque.</p>
<p>Che fare dunque? Massimo Cacciari ha risolto, in un modo del tutto imprevedibile e anche piuttosto difficile da prevedere.  Lo si vede spesso in tv inveire e “s<i>madonnare”</i> contro la Santanché di turno. Una cosa che sembra non essere un granché per questo elettorato stanco di fare harakiri e di utilizzare uno schiaccianoci per testicoli ormai doloranti e addolorati.</p>
<p>Ci vorrebbe un nuovo Francesco Guccini, o anche un Ligabue meno vecchio e meno moscio, forse. Forse anche no! Con la primavera arrivano le solite rock star, pop star &amp; cose, come l&#8217;inossidabile e rifatto Bruce Springsteen. Ed è subito EVENTO!</p>
<p>Ciao mamma guarda come mi diverto, con la set list jukebox, pilota automatico e bottone di autodistruzione in bella evidenza. Pensare che volevamo cambiare il mondo e che siamo finiti col sostituire l&#8217;avatar sul social network, non è un pensiero triste, è solo  un dato di fatto. E lo chiamavano REALISMO. Fate un po&#8217; voi.</p>
<p>Uno specchio può solo riflettere la sua superficie, la tua pelle, ma tu non sei la tua pelle, sei un fenomeno molto più profondo, disse la ragazza del centro benessere Dosha. Gli specchi mi perseguitano e io non vivo più senza il loro riflesso. C&#8217;è un complotto verso il mio modo di essere, il mio modo di vestire, il mio modo di pettinarmi, male.</p>
<p>I pettini trattengono come avidi piranha i residue della mia presunta giovinezza. (Giovinezza! Giovinezza!) Sentinelle in perlustrazione visitano la mia cavità orale, e resto in attesa di un responso che già conosco.  Ineluttabile realtà. Invecchiamo giorno per giorno, mentre trasciniamo a fatica la catena della libertà. Vibra il nostro essere sopra la vestigia che ogni giorno si assottiglia e che ci rende prigionieri e liberi nello stesso tempo. Scopriamo una realtà altra, quella della consapevolezza, oltre la nostra idea di io, oltre  il mondo di idee che ci siamo imposti. L&#8217;essenzialità ci appartiene, e non è sempre una scelta. Anche il box della doccia fa parte del complotto e mi fa capire che è nel superfluo che devo ricercare comprensione.</p>
<p>Cuffiette sbiadite e ciabatte ammuffite. Stelle cadenti in una notte di rivalsa e delle lunghe recriminazioni. Tu non sei il tuo corpo, ma è al corpo e alle leggi della fisica che devi fornire risposte e semmai portare giustificazione. E non ti serve a niente essere bravo a contraffare la firma, perché tanto l&#8217;unico giudice resti sempre e solo tu.</p>
<p>Simulare entusiasmo serve solo per sbarcare il lunario, anche se il luna park ha cambiato città. Altro giro, stesso regalo. Wish Park/Wish List &amp; Copycat. Napoli Power/Scalea state of mind. Il situazionismo è la scialuppa di salvataggio lanciata in un mare nella burrasca dell&#8217;ambizione per molti sognatori e ricercatori accaniti del naso biondo della verità.</p>
<p style="text-align: right;">The Freewheelin’ Dario Greco</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it/apparecchio-gusto-le-origini-del-male/">L&#8217;apparecchio gusto &#8211; Le Origini del male</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it">2bePOP</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.2bepop.it/apparecchio-gusto-le-origini-del-male/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E una dura pioggia cadrà (su di noi e sulle nostre anime)</title>
		<link>https://www.2bepop.it/e-una-dura-pioggia-cadra-su-di-noi-e-sulle-nostre-anime/</link>
		<comments>https://www.2bepop.it/e-una-dura-pioggia-cadra-su-di-noi-e-sulle-nostre-anime/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 13:16:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[2bePOP]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Stati di Coscienza]]></category>
		<category><![CDATA[dario greco]]></category>
		<category><![CDATA[le origini del male]]></category>
		<category><![CDATA[richie havens]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.2bepop.it/?p=1288</guid>
		<description><![CDATA[<p>(In loving memory of Richie Havens, 1941-2013) La vita è una danza nel cratere di un vulcano: erutterà, ...<a href="https://www.2bepop.it/e-una-dura-pioggia-cadra-su-di-noi-e-sulle-nostre-anime/" class="read-more">Continue Reading</a></p><p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it/e-una-dura-pioggia-cadra-su-di-noi-e-sulle-nostre-anime/">E una dura pioggia cadrà (su di noi e sulle nostre anime)</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it">2bePOP</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><i><img class="alignleft size-full wp-image-1289" alt="richie havens" src="http://www.2bepop.it/wp-content/uploads/2013/04/richie-havens.jpg" width="960" height="650" />(In loving memory of Richie Havens, 1941-2013)<span id="more-1288"></span></i></p>
<p><i>La vita è una danza nel cratere di un vulcano: erutterà, ma non sappiamo quando. </i>(Mishima)</p>
<p>il blues è una musica di acqua dolce e di lacrime amare, mi disse un vecchio in un pub irlandese. Stavano suonando una canzone di Rory Gallagher, un vecchio organo vox sibilava nelle retrovie e c&#8217;era aria di disfacimento un po&#8217;  ovunque. Pioggia fina di quella che ti entra nelle ossa fino a raggiungere il tuo intimo climax.</p>
<p>Basta poggiarci sopra un paio di pinte e il più è fatto.  Il blues è la musica dell&#8217;anima, dicono. Ed è una musica caratterizzata dal fluire, di sentimenti rabbiosi, di note, così vicine e così lontane. E&#8217; acqua calda, è una palude di emozioni e di ricordi.</p>
<p>La prima volta che ho ascoltato il blues non l’ho capito. Ho sentito che c&#8217;era qualcosa di spirituale, un fuoco che dentro di me attendeva una nuova fiamma, e la scintilla era data da una nota di chitarra.</p>
<p>Catene, catene che stringono le anime passate, quelle che saranno e che siamo stati.</p>
<p><b><i> “Ramón, he drives a four wheeled cart,</i></b><b><i> His plow it cracks the hardened sod, A fourth of which he grows for God In a land that God’s forgotten, A land that God’s forgotten.” </i></b><b><i>(R.H.) </i></b><i> </i></p>
<p>E&#8217; strano che nel nostro Paese, con tutto quello che succede, nessun artista abbia scritto un nuovo blues. Forse sono io che non sono capace di sentirlo, forse dovrei cercare tra le frequenze dell&#8217;hip hop. Dobbiamo abbandonare le chitarre, dobbiamo smettere le armoniche e le batterie e sposare il nuovo verbo della libertà e della religione.</p>
<p>E&#8217; politica, il blues oltre ad essere un genere religioso, spirituale è una musica politica e la politica la fanno i grandi. I grandi elettori e i grandi coglioni.</p>
<p>Noi siamo piccoli, roditori da cantina, nostalgici amanti di tango e di blues, che danziamo come anime fatate in una notte mediterranea, senza redenzione, senza stupore e senza cartine al tornasole.</p>
<p>Il re è morto, viva il re! E il blues è più vivo che mai, nei nostri cuori&#8230;</p>
<p>Buon proseguimento di serata su rete 4, tra poco trasmetteremo il film per il ciclo i bellissimi &#8220;la notte dei morti dementi&#8221;, buona visione!</p>
<p><i>“Camminerò nel profondo della più profonda e nera foresta, dove la gente è tanta e le loro mani sono completamente vuote, dove i proiettili avvelenati contaminano le loro acque, dove la casa nella valle incontra la umida e sudicia prigione, dove il volto del boia è sempre ben celato, dove brutta è la fame e dimenticate son le anime, dove nero è il colore e zero il numero, e lo dirò, lo penserò, lo pronuncerò, lo respirerò.”</i> (Bob Dylan)</p>
<p style="text-align: right;">Dario Greco</p>
<p>The post <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it/e-una-dura-pioggia-cadra-su-di-noi-e-sulle-nostre-anime/">E una dura pioggia cadrà (su di noi e sulle nostre anime)</a> appeared first on <a rel="nofollow" href="https://www.2bepop.it">2bePOP</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.2bepop.it/e-una-dura-pioggia-cadra-su-di-noi-e-sulle-nostre-anime/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
